Giornalismo libero di raccontare: Gazebo insegna

Operativi-gazebo-1Non so voi, ma a me il sistema dell’informazione in Italia comincia a stancare. Ogni giorno l’attenzione mediatica si concentra su un qualche evento caldo, un hot spot, che in quel momento per contingenze di spazio ma soprattutto tempo, porta più ascolti. Tutto è fondato sugli ascolti. Tutti i telegiornali ormai mi appaiono come i programmi del pomeriggo: Quando ero pischello c’era il mitico Cucuzza, oppure la Parodi su Canale 5, ora c’è barbara D’urso , ad evidenza, la principale causa di questa involuzione dell’informazione e del giornalismo. C’è un ultimo balurado, o uno dei pochi rimasti, d’informazione libera dalla logica del “concentrazione mediatica”, un programma unico!

Pochi giorni fà volevo scrivere su un argomento di questi che ora non “vanno più di moda”, ma poi Zoro e la bandaccia di Gazebo, mi hanno preceduto….facendolo con l’immediatezza che può essere solo dei video reportage. Un articolo sarebbe superfluo a questo punto, così ho deciso che l’opinione del Maniaco stavolta sarà affidata al genio di questo gruppo di ragazzi. Ecco il video-reportage “da Gorizia a Lampedusa”

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#lasvoltabuona e le certezze della nostra Italia

Autore: Makkox - Gazebo

Autore: Makkox – Gazebo

Fontane del Bernini distrutte, sessioni d’esame terminate finalmente, fumettisti uccisi da integralisti, e ancora la Roma che nun ‘gna fa’ manco quest’anno, L’Isis che è praticamente a Roma sud, zona Grottaferrata e il Maniaco che torna a lavoro…

Le certezze sono la nostra utopia, la nostra recherche, ci permettono di aver chiare le tappe della nostra esistenza, ci danno sicurezza; domani ho quell’appuntamento importante, mercoledì calcetto, venerdì mi spacco con gli amici, sabato con la fidanzata. Continua a leggere

Quando il razzismo si sconfigge con una risata

La partita di Liga Spagnola di sabato 26 aprile 2014 non passerà alla storia per la bella vittoria del Barcellona sul Villareal col risultato di 3 a 2, arrivata per giunta dopo il doppio svantaggio iniziale dei Catalani, ma per il singolare episodio che ha visto protagonista il terzino brasiliano Daniel Alves: durante il primo tempo infatti, un tifoso dagli spalti lo schernisce tirandogli una banana e lui, come risposta, la raccoglie, la sbuccia e la mangia. Continua a leggere

Pay With A Tweet: Twittare può diventare un lavoro

twitter-money-bagPagare è un’azione che nell’immaginario collettivo è quasi sempre associata all’uso del denaro. A volte viene in mente il baratto, altre le carte di credito o l’E-Payment. E se invece fosse più proficuo ottenere un “ReTweet” o una condivisione su Facebook al posto di qualche Euro? E’ questo il ragionamento che sta alla base de PayWithATweet, il primo meccanismo di pagamento, all’interno del quale, il passaparola va a sostituire la moneta.Ma come funziona esattamente questo sistema?  Continua a leggere

La Grande Bellezza: Il capolavoro criticato dai Social

1Domenica 2 Marzo 2014: quindici anni dopo la storica passeggiata di Roberto Benigni sui seggiolini del Dolby Theatre per ritirare quello stesso premio per “La vita è bella”, l’Italia torna alla ribalta del cinema che conta con “ La Grande Bellezza ”. Pellicola sicuramente diversa e più particolare quella di Sorrentino, rispetto a quelle che siamo abituati a vedere nel Belpaese, caratterizzata da immagini impegnative ed una trama non sempre lineare. Tuttavia Mediaset, forte dei diritti acquisiti attraverso la casa di produzione Medusa, decide di trasmettere il film in chiaro su Canale 5 il giorno seguente, senza aspettare il solito giro di riedizione al cinema, Pay Tv, ed uscita nei vari formati dvd. Come era lecito aspettarsi, è record di ascolti, con quasi 9 milioni di persone (share del 36%) incollati davanti allo schermo per seguire le gesta di Jep Gambardella. Continua a leggere

Reputazione digitale: attenti a cosa condividete!

reputazione-on-line-social-mediaGoogle stima che più di 2 miliardi della popolazione mondiale faccia uso di Internet. I siti più navigati sono Google, Youtube, Facebook e Twitter. Facebook conta metà degli utenti, quindi più o meno un miliardo e i dati caricati ogni giorno su questa piattaforma sono equivalenti a 20,000 dischi blu-ray.

Se i dischi si mettessero in pila, sarebbero una montagna che cresce di 24 metri ogni giorno. Montagna in cui si trovano anche le nostre tracce. Continua a leggere