La musica Indie-pendente italiana è in salute

lo stato socialeSul Maniaco non si parla tanto spesso di musica, molto male. Mi sono detto: “meglio rimediare”. Perciò eccomi qui…

In realtà è stato uno stream of consciousness, partito dal “stasera rispolvero la vecchia chitarra” al  “cavolo ma non sto scrivendo di musica da uno sproposito di tempo. Continua a leggere

Pay With A Tweet: Twittare può diventare un lavoro

twitter-money-bagPagare è un’azione che nell’immaginario collettivo è quasi sempre associata all’uso del denaro. A volte viene in mente il baratto, altre le carte di credito o l’E-Payment. E se invece fosse più proficuo ottenere un “ReTweet” o una condivisione su Facebook al posto di qualche Euro? E’ questo il ragionamento che sta alla base de PayWithATweet, il primo meccanismo di pagamento, all’interno del quale, il passaparola va a sostituire la moneta.Ma come funziona esattamente questo sistema?  Continua a leggere

Reputazione digitale: attenti a cosa condividete!

reputazione-on-line-social-mediaGoogle stima che più di 2 miliardi della popolazione mondiale faccia uso di Internet. I siti più navigati sono Google, Youtube, Facebook e Twitter. Facebook conta metà degli utenti, quindi più o meno un miliardo e i dati caricati ogni giorno su questa piattaforma sono equivalenti a 20,000 dischi blu-ray.

Se i dischi si mettessero in pila, sarebbero una montagna che cresce di 24 metri ogni giorno. Montagna in cui si trovano anche le nostre tracce. Continua a leggere

La nuova politica si fa sui Social Network

giulia-periccioli-video-Questa che sta per finire è una settimana cruciale per Siena: siamo a poche ore dall’inizio dell’elezioni amministrative che designeranno il nuovo sindaco, con annessa giunta e consiglio comunale.

Il momento è estremamente difficile per la città del Palio che dovrà affrontare un regime di austerity, non dovuto tanto al patto di stabilità europeo, quanto alla crisi del Monte dei Paschi e della sua Fondazione.

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Luigi Preiti, L’attentatore celebrato dal web

Luigi-Preiti-attentato-palazzo-chigiMuratore, 49 anni, occhi espressivi, “ottimo lavoratore”, parole che non dicono niente alla telecamera che lo ha ripreso mentre sparava ai due carabinieri sotto l’ombra di palazzo Chigi. Da sottolineare che non voleva fare male ai carabinieri, il suo bersaglio era la politica italiana.Alla vigilia dei 50 anni si sentiva sull’orlo del fallimento totale, il lavoro già perso e la famiglia pure. Voleva porre fine alla sua misera vita in modo “eclatante”, davanti alle tv e ai giornali. Continua a leggere