La condanna di Silvio B. un boomerang per la sinistra?!

Condanna di Silvio B.

Manifestazione a sostegno di Berlusconi dopo la condanna definitiva in Cassazione

Qualche giorno dopo la condanna di Silvio Berlusconi da parte della Cassazione, il quotidiano Linkiesta titola: “Vent’anni di niente, passati a parlare di Silvio B.“. E gli italiani lo sanno: grazia o non grazia, condanna o non condanna, tutti sappiamo che il gioco politico degli ultimi due decenni è rimasto bloccato dai continui plebisciti diretti o indiretti alla figura del Cav. Ma sappiamo anche che l’opposizione non solo ha governato per circa sette anni su venti, ma oltretutto ha lasciato gran parte delle cose com’erano. E quando ha fatto qualcosa di buono, tipo ridurre il rapporto debito pubblico/PIL o iniziare certe liberalizzazioni, l’incapacità di comunicare dei partiti di centro-sinistra ha fatto sì che la maggioranza degli italiani nemmeno se ne accorgesse.

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In-Giustizia italiana, un’epopea infinita

kaboboSeguedo alcuni post dei miei amici sulla bacheca di Facebook, rimango sorpreso di come alcune persone si indignino davanti a certi casi di “In-Giustizia italiana”,

Si parla di un artista di strada di Venezia arrestato dai vigili urbani, perché? Perché faceva ritratti ai turisti che lo richiedevano.

Ci si indigna  che a Gorgonzola, un paesino alle porte di Milano, una ragazzina di 16 anni sia stata falciata e dilaniata da un pirata della strada tale Gabarbi El Habib, marocchino con precedenti di spaccio e furto, quest’ultimo attualmente in libertà vigilata e forse destinato ad uscirne prima del previsto per i “soliti” problemi di burocrazia, leggi inapplicabili o mani legate dei Giudici. Continua a leggere