Re-nzi-feredum: le mille promesse per un SI

matteo-renzi1Si approssima la data fissata per il referendum costituzionale ed il “premier” Renzi spara le sue ultime cartucce (a salve). Dopo le politiche di macelleria sociale, Jobs Act e Buona Scuola in primis, la ratifica a colpi di fiducia delle peggiori controriforme degli ultimi anni, ecco le briciole per incantare ed ingannare giovani, lavoratori e pensionati. Continua a leggere

Amministrative ’15: Se non voti non scegli

Elezioni-comunali-2015Non so se ve lo hanno detto o se ne avete sentito parlare da qualche conoscente o parente, ma in alcune regioni e comuni italiani si votava per l’elezioni Amministrative questo fine settimana appena passato. Lo so cosa avete pensato: “ma si può sempre mettere delle votazioni durante i ponti festivi?, che mi tocca posticipare la partenza o anticipare il ritorno per votare o peggio devo rimandare tutto a……” –  Aspetta un momento, siete tornati vero? Ho visto i risultati ma l’affluenza no, perché mi fido di voi…. Continua a leggere

#lasvoltabuona e le certezze della nostra Italia

Autore: Makkox - Gazebo

Autore: Makkox – Gazebo

Fontane del Bernini distrutte, sessioni d’esame terminate finalmente, fumettisti uccisi da integralisti, e ancora la Roma che nun ‘gna fa’ manco quest’anno, L’Isis che è praticamente a Roma sud, zona Grottaferrata e il Maniaco che torna a lavoro…

Le certezze sono la nostra utopia, la nostra recherche, ci permettono di aver chiare le tappe della nostra esistenza, ci danno sicurezza; domani ho quell’appuntamento importante, mercoledì calcetto, venerdì mi spacco con gli amici, sabato con la fidanzata. Continua a leggere

Noi siamo la Resistenza…

partizanResistenza è la parola più “googolata” di oggi, 25 Aprile. Lo dice l’amatissimo Google Trends, per chi ha un sito o lavora con il web, si tratta di una conoscenza fondamentale! A parte questo, mi sono alzato stamane, con qualche riflessione su questa giornata, quanto mai significativa. Ma cosa vuol dire resistere in un paese e in una società che dovrebbe essersi “liberata”? Continua a leggere

Storie di spionaggio ordinario fra alleati

Gli usa ci controllano Continua come un tormentone il ciclone sullo spionaggio di stato da parte del dipartimento americano condotto dalla Nsa in collaborazione con gli inglesi di CCHQ, a scapito dei governi europei tenuti per almeno un decennio sotto scacco da una ragnatela, più che da una rete, di intercettazioni appositamente costituita e capace di salvare files contenenti comunicazioni, e-mail, telefonate, contatti, navigazione web, di chiunque.Non solo il cellulare della Merkel, ma adesso salta fuori che americani ed inglesi si erano agganciati alle dorsali di fibra ottiche che attraversano il nostro paese da sud a nord, Continua a leggere

Dl contro femminicidio approvato, ma c’è il trucco

decreto legge femminicidioStupefacente. Vi ricordate il nostro articolo sul femminicidio..Bene a qualcosa è servito! 

È di soli pochi giorni fa la notizia dell’approvazione alla Camera del Dl 93/2013 che contiene le misure necessarie per contrastare il femminicidio. Chi, come me, nutriva poca fiducia nella capacità del Governo di portare avanti i lavori in modo snello ed agile sarà rimasto piacevolmente colpito, suo malgrado, dello scatto felino dei nostri Senatori, i quali, in soli due giorni sono riusciti a licenziare venerdì scorso da Palazzo Madama il suddetto emendamento, convertendolo definitivamente in legge.  Continua a leggere

Reato di clandestinità vacilla dopo Lampedusa

immigrazioneSento intorno a me suoni discordanti, un concerto di “coincidenze” ci sta colpendo in questi ultimi giorni. Un’unica causa scatenante, purtroppo drammatica, la strage di clandestini al largo di Lampedusa. Ma una speranza arriva in queste ultime ore, con una notizia che strabilia e divide le coscienze: la Commissione di Giustizia del Senato ha approvato un emendamento, su proposta dei senatori pentastellati Maurizio Buccarella e Andrea Cioffi, che elimina il reato di clandestinità.  Continua a leggere

Alitalia: il fiasco dei capitani coraggiosi

Alitalia_logo

Decimati dalle inchieste giudiziarie, alle prese con una crisi congiunturale difficile, stressati dalla incontenibile necessità di mezzi finanziari, i capitani coraggiosi calati dal nord per risollevare le sorti della nostra compagnia di bandiera, a cinque anni di distanza, non sembra abbiano raggiunto il  loro scopo. 

Continua l’agonia dell’Alitalia, stretta fra una esigente richiesta di apporto finanziario, la crisi congiunturale e le difficoltà di governance mai risolte. Servono soldi freschi e anche con una certa speditezza e di aumenti di capitale - vista la situazione finanziaria e il periodo poco favorevole – neanche a parlarne.

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