Knockout: come prendere a pugni passanti indifesi

roma_trastevere_giovani_violenzaNessun quotidiano ne parla, pochi blog o giornali indipendenti gli hanno dedicato qualche riga en passant, ma il fenomeno del “Knockout” è una manifestazione di violenza talmente dissennata da sembrare un bufala, invece è tutto vero!

Il nome del fenomeno di per se suggerisce, nel senso pugilistico del termine, un gesto molto vicino a quello di stiamo parlando. Mettiamola così: stai camminando in uno dei posti più caratteristici del centro di Roma, ovvero trastevere di notte. Magari sei in compagnia della la tua fidanzata, passeggiando in quell’atmosfera eterea e senza tempo, tra piante rampicanti e lanterne luccicanti. D’improvviso non vedi più nulla, ti senti fuori gioco: anzi lo sei.

Un ragazzetto, anzi pischello, come direbbero a roma, ti ha appena colpito a tradimento sulla nuca, per riempire la noia di una sera passata come tante sulle scalette del quartiere che prende il nome dal fiume che attraversa la città.

E si…..è proprio questa la nuova “moda” che imperversa nella capitale, ovviamente arrivata dagli Stati Uniti, un paese dalle contraddizioni sempre più stridenti, dove la violenza è fomentata dalle disparità sociali. In realtà i seguaci italiani sono tutti giovani della “RomaBene”, che non conoscono la vita difficile del emarginato ma sanno colpire duro!

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Sono stati i ristoratori del quartiere a informare le forze dell’ordine di questa pratica dissennata. Ci sarebbe anche un video, momentaneamente eliminato da youtube, forse per l’eccessiva  violenza, che documenta una delle tante aggressioni.  Mostra un giovane cliente, all’uscita da un ristorantino di trastevere che sta parlando  e scherzando con una ragazza, quando improvvisamente viene colpito alle spalle da un destro da knockout pugilistico, appunto. Il violento di turno, a quel punto, alza  mani al cielo in segno di vittoria, forse per emulare il suo idolo Sylvester Stallone ( che però prima i esultare, demoliva il suo nemico, ad armi pari, non colpendolo a tradimento), e tutti lo acclamano re della serata.

Ecco a cosa siamo arrivati, dimostrazioni di forza bruta contro passanti inermi, per dare un senso alla serata e forse anche alla propria vita considerata una noia mortale tra la scuola e le solite facce de trastevere

Sembra che i gruppetti di ragazzi si sfidino in questa prova di forza quasi per dimostrare la loro leadership nel gruppo, ma in molti casi si tratta proprio di un modo per ammazzare la routine della birra sulle scalinate”, della cannetta che ti manda si su di giri, ma non ti da quella botta di adrenalina che ti può dare solo il pestaggio gratuito ad un inerme e soprattutto malcapitato passante.knockout-300x225

Non c’è bisogno di dire che questa sia una pericolosa moda da fermare, ad ogni costo. Mi rivolgo quindi a voi lettori: l’unica arma che abbiamo e che avete è la denuncia, che siano gli stessi componenti del  vostro gruppetto, o un vostro figlio, o il vostro ragazzo, non fatevi problemi! un atto di violenza di siffatta specie non può passare impunito

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